Bitonality Records Artisti

Gerardina Tesauro, studia danza, teatro canto e storia dell’arte, ed intraprende all’eta’ di quattordici anni il suo percorso artistico, esibendosi come cantante e ballerina, e prendendo parte agli spettacoli teatrali dell’Associazione Avalon Teatro.

Nel 2008 inizia la sua esperienza in Brasile, mantenendo sempre attivi i progetti lavorativi in Italia. Nel Paese sudamericano arricchisce le sue conoscenze, studiando danza e musica nell’accademia d’arte, “Centro de cultura musical de São Paolo” approfondendo dunque gli stili, samba, bossa nova, latin Jazz, ma anche i più tradizionali, come lo Choro ed il Sertanejo ; contestualmente studia il portoghese, nella scuola di lingue Wizard.

Ristabilitasi in Italia nel 2015 viene ammessa, al corso di canto jazz al conservatorio G. Martucci di Salerno; nel quale sostiene vari seminari tra cui quello con Maria Pia De Vito, Tullio De Piscopo etc. Nel 2018 si laurea in Discipline Musicali Jazz e musiche improvvisate, con una tesi sull’evoluzione della musica brasiliana.

Nel 2017 nella sua ultima permanenza a Rio, la cantante Bossa Nova si racconta, col chitarrista brasiliano Robertinho De Paula, al “Vinicius” (storico barzinho de Ipanema) ed alti jazz club siti in Rio de Janeiro, come Beco das Garaffas, Olho da Rua Jazz Club, etc. Nello stesso anno si reca in America, precisamente a New York, suonando con Benito Gonzalez, Alvaro, Ruggero ed altri musicisti del posto in alcuni locali, di cui ricordiamo il Luca’s Jazz Corner, Twins Jazz (Washington D.C.).

Fonda nel 2013 il progetto di musica Brasiliana, TIJUCA nato dall’incontro fra la cantante Gerardina Tesauro ed il pianista compositore, Marco De Gennaro. Il duo salernitano, fonde la cultura e la tradizione brasiliana con i colori del jazz.

Tanto spazio all’ improvvisazione, peculiarità del mondo jazzistico e tanto rispetto nell’eseguire brani che rappresentano la storia della musica brasiliana. Dando vita nel 2014 al lavoro discografico O REAL. Quello che ad oggi, e’ divenuto un quartetto, con la passione per questo genere cosi vasto, e’ quello che vede: Gerardina Tesauro alla voce, Marco de Gennaro al piano, Aldo Vigorito al contrabbasso, Rocco Sagaria alla Batteria…

La cantante, col suo progetto, calca i palchi de, Il Moro a Cava de Tirreni, il Modo a Salerno all’apertura del concerto di Horacio Hernandez, del Teatro Nuovo di Salerno, Teatro Augusteo di Salerno, del Teatro Alba Roma, Monk di Roma, Villa Celimontana a Roma, Primopiano di Perugia, La Sosta in Calabria; ricordiamo inoltre, le rassegne musicali presso il Terzo Tempo Village, Bishop Lancusi, Portobello di Acciaroli, Marina di Arechi, Vinile, RestaQmme di Napoli, Villa Rizzo, D’Ascoli Jazz Club, Brasilian Club Caipirà di Campobasso, Jazz & Wine Quadrivio di Campagna, Mangiafoglia di Napoli, Serre d’inverno Battipaglia, I Dogi Potenza, Round mid night jazz club Fisciano, Officina 72 jazz club Agropoli, Alberto ritrovo del jazz Eboli, Krio’ Gelsomere Ispani, Opera a Napoli, Lanifico Salerno, Moma Capua, Ritratti ambientali al museo archeologico di Fratte Salerno, Santo Graal Nocera, Cerco Piteco Salerno El Salvator Salerno, Sere d’Estate Potenza, Evoli jazz bar Paradiso, Salerno Boat Show marina d’Arechi Salerno, ed ancora le rassegne on-line nel periodo del Covid: “live from home” organizzata dalla Yamaha e Virtual stage.

Partecipa ai seguenti festival: Serre Jazz, Polla jazz, Giffoni Film Festival, Fiano Music Festival, Napoli Jazz Fest, Concerti d’estate Villa Guariglia, Amalfi in jazz , Alburni jazz festival, Montecorice jazz festival, Jazz in luce Salerno, festival internazionale del Gospel Eboli, Vinora jazz festival.

Ed ancora, Arena del mare jazz e pop festival 2020, ed in quest’ultima cornice si esibirà nuovamente nella rassegna di Stefano Giuliano il 26 settembre, col TIJUCA quartet GUEST Stefano di Battista, per presentare il suo nuovo album, “VOLTEI PRA CASA” (sono tornata a casa) che narra, con inediti scritti dalla cantante, di come le nostre esperienze possano cambiarci, e di come il nostro passato resti intrinseco nel nostro inconscio, manifestandosi in diversi aspetti più o meno reali, che sempre rivelano un intima parte della nostra natura. Raccontando di un viaggio mentale e fisico, fra Italia e Brasile, ciò che in maniera circolare, crea un nesso tra musica religione e storia.

Nel 2020 si laurea con il massimo dei voti, in Canto Jazz secondo livello, presentando alla commissione, tre brani composti dalla stessa, al conservatorio G. Martucci di Salerno.